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La Biblioteca

 

La Biblioteca

La biblioteca dell'Istituto dispone di oltre 18.000 titoli, prevalentemente in lingua italiana. 



BIBLIOTECA
Istituto Italiano di Cultura
Šporkova 14, 118 00 Praha 1
Tel.: +420 257 090 689
Fax.: +420 257 531 284
mail.: biblioteca.iicpraga@esteri.it

Ma 9:00 – 17:30 (pausa 13:00-13:30)
Me 9:00 – 17:30 (pausa 13:00-13:30)
Ve 9:00 – 13:00

Straordinariamente e solo dal 17 luglio al 30 settembre, la Biblioteca sarà aperta anche tutti i lunedì e giovedì dalle ore 9:00 alle ore 16:00


Informazioni generali
L'accesso alla Biblioteca e alla consultazione di libri e riviste è libero.
Per la ricerca nel catalogo e le informazioni relative all'utilizzo della Biblioteca, il personale addetto è a disposizione degli utenti
Per i prestiti a domicilio è richiesta l'iscrizione alla Biblioteca dietro versamento di una quota annuale.
Agli iscritti viene rilasciata una tessera personale con validità 12 mesi.
Le operazioni d'iscrizione e di prestito si effettuano fino a 15 minuti prima della chiusura.

Modalità di iscrizione
Per l'iscrizione alla Biblioteca e il rilascio della relativa tessera, agli utenti cechi e agli stranieri residenti è richiesta la presentazione di carta d'identità e di una foto formato tessera.
Nei rimanenti casi, è necessario presentare, il passaporto, un documento comprovante la temporanea residenza nella Repubblica Ceca e una fotografia.
Per i minori di 15 anni è richiesta l'autorizzazione scritta da parte degli esercenti la patria potestà.

Quote d'iscrizione
Kč 200,00: adulti
Kč 100,00: bambini, studenti, pensionati.
Iscrizione gratuita: Studenti iscritti ai corsi dell'IIC. La validità corrisponde alla durata d'iscrizione ai corsi.

Il pagamento va effettuato direttamente in biblioteca

Consultazione sul posto e prestito a domicilio
L'accesso alla sala di lettura è consentito a tutti previa compilazione dell'apposito registro delle presenze.
La consultazione in sede delle opere collocate a scaffale aperto è libera. I volumi una volta tolti dallo scaffale, a consultazione terminata, vanno sempre lasciati sul tavolo. Il Bibliotecario provvederà a riporli sullo scaffale.
All'interno della Biblioteca l'utente è tenuto a comportarsi in modo tale da non arrecare disturbo agli altri.
Gli utenti del prestito a domicilio si assumono la piena responsabilità dei libri ricevuti in prestito. È consentito il prestito di non oltre tre volumi alla volta. La durata del prestito è di quattro settimane ed è rinnovabile, su richiesta, per ulteriori gg. 30. Per motivi di servizio la Biblioteca si riserva il diritto di ridurre tale durata. Sono esclusi dal prestito a domicilio i libri destinati alla consultazione sul posto, quelli facenti parte di collane e raccolte di particolare pregio, le opere pubblicate prima del 1945 nonchè i volumi in cattivo stato di conservazione. Sono altresì esclusi dal prestito quotidiani e riviste. In caso di smarrimento o danneggiamento dei libri presi in prestito, l'Istituto si riserva il diritto di richiederne la sostituzione o la corresponsione del valore in denaro.
In caso di ritardo nella restituzione del materiale preso in prestito, all'utente sarà inviata una sollecitazione scritta. Qualora la restituzione non avesse luogo sarà applicata una multa di Kč 5 per ogni giorno di ritardo accumulato. Qualora al terzo sollecito la restituzione non avesse ancora avuto luogo, l'Istituto si riserverà di ricorrere alle vie legali. Sarà escluso automaticamente dal prestito quell'utente che nel corso dell'anno di iscrizione, in tre occasioni diverse, sarà stato sollecitato per iscritto alla restituzione dei libri presi in prestito.
È severamente vietata la riproduzione dei materiali presi in prestito. L'Istituto declina ogni responsabilità nel caso di procedimenti penali contro i lettori che violino i diritti d'autore.
N.B.: Tutti gli utenti, all'atto dell'iscrizione, aderiscono al presente regolamento. La Biblioteca si riserva il diritto di escludere dal servizio di prestito i lettori che non rispettino tale regolamento. L'Istituto declina ogni responsabilità per la scomparsa di oggetti personali e di capi d'abbigliamento degli utenti all'interno della Biblioteca.

La Biblioteca dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga
Mauro Ruggiero
Profilo storico della Biblioteca


La Biblioteca dell’Istituto di Cultura Italiana di Praga, nasce nel giugno 1922 come centro di documentazione dell’Istituto fondato con lo scopo

di diffondere e approfondire la conoscenza della cultura italiana in Cecoslovacchia e di organizzare reciproci rapporti intellettuali e artistici fra l’Italia e la Cecoslovacchia con tutti i mezzi adatti a tale fine. (art. 3 dello Statuto Sociale).

La creazione dell’Istituto fu resa possibile grazie all’impegno di accademici ed intellettuali cecoslovacchi ed italiani residenti a Praga e dai finanziamenti dei due governi. L’Istituto e la Biblioteca furono inaugurati ufficialmente il 2 marzo del 1923 alla presenza dell’allora Ministro d’Italia Antonio Chiaromonte Bordonaro e del Ministro degli Esteri cecoslovacco Edvard Beneš. Lo stesso Presidente della Repubblica Cecoslovacca, T.G. Masaryk, contribuì con una donazione in danaro per sostenere la nuova istituzione.
Nel 1928 la collezione libraria della Biblioteca ammontava a quasi 4000 volumi con prevalenza di opere di consultazione e di letteratura e risultava essere già all’epoca la biblioteca pubblica italiana più grande in Cecoslovacchia.
Nel 1936 la collezione superava i 5000 volumi. Tra il 1941 e il 1942 l’Istituto fu trasferito presso la sede dell’antico ospedale della Congregazione Italiana di Praga, un’importante organizzazione religioso-assistenziale fondata nel 1575 dalla numerosa colonia italiana che viveva a Praga fin dal Rinascimento. Allo scioglimento della Congregazione, durante la Seconda Guerra Mondiale, lo stabile, insieme alla Cappella degli Italiani nella Città Vecchia, passarono allo Stato Italiano. Attualmente la Biblioteca è ubicata in questo edificio del XVII sec. tra le vie Vlašská e Šporkova, nel suggestivo quartiere di Mala Strana ai piedi della collina di Petřin. Dal 1945 l’Istituto, e di conseguenza la Biblioteca, passarono sotto il controllo del Ministero degli Affari Esteri e continuarono senza interruzioni le attività di promozione della lingua e della cultura italiana anche durante il periodo comunista, quando le istituzioni culturali occidentali non furono sempre ben viste dal governo cecoslovacco. Nel corso degli anni a seguire La Biblioteca italiana di Praga continuò ad essere il punto di riferimento per studenti, accademici, e amanti della lingua italiana, ma anche per la comunità italiana residente in Cechia, e vide accrescere il numero della propria dotazione libraria e dei servizi offerti. Nel 1997 contava 14.145 volumi. Oggi la Biblioteca dell’Istituto Italiano di Cultura, con una dotazione bibliografica di quasi 18.000 volumi prevalentemente in lingua italiana, è la quindicesima biblioteca per patrimonio librario tra gli Istituti Italiani di Cultura nel mondo, la biblioteca pubblica italiana più grande in Repubblica Ceca, e la seconda dopo quella dell’Istituto Italiano di Cultura di Colonia in tutta l’Europa Centro Orientale.

- Caratteristiche della Biblioteca, obiettivi e tipologia di servizi offerti.

Conforme alla politica di promozione culturale che l’Istituto Italiano di Cultura di Praga svolge insieme agli altri 89 Istituti di Cultura presenti in 60 paesi del mondo, la Biblioteca dell’Istituto Italiano di cultura di Praga vuole essere un valido punto di riferimento per il pubblico di lettori, per studiosi, artisti e operatori culturali italiani e cechi interessati alla lingua e alla cultura italiana. Essa si configura prima di tutto come fonte di informazioni e centro di documentazione sulla realtà italiana del passato e del presente coprendo, per quanto possibile, svariati settori d’interesse: da quello letterario a quello sociale e artistico.
Con i suoi servizi rivolti a soddisfare sia le esigenze della comunità italiana presente in Repubblica Ceca, sia la domanda di cultura italiana da parte di molti Cechi, la Biblioteca vuole proporsi come porta d’ingresso dell’Istituto e finestra sull’Italia, capace di promuovere un’immagine del nostro Paese.
Particolarmente importante è la funzione di sostegno alla diffusione della lingua italiana in Repubblica Ceca che la Biblioteca svolge fornendo assistenza e supporto ai corsi di lingua organizzati dall’Istituto Italiano di Cultura, a quelli di lingua e letteratura italiane tenuti dai lettori delle università ceche e agli altri insegnanti d'italiano. Tale assistenza viene fornita mediante l’acquisto e la messa a disposizione di materiali didattici costantemente aggiornati per l’insegnamento e l’apprendimento dell’italiano come lingua seconda, e di altro materiale utile a soddisfare le esigenze che la domanda di cultura e di lingua italiana comporta.
La Biblioteca partecipa con le sue attività a due progetti promossi dal Ministero degli Affari Esteri italiano. Il primo è quello di “Promozione del Libro Italiano nel Mondo”, che eroga premi e contributi per la divulgazione e la traduzione del libro italiano, della sottotitolatura e del doppiaggio di lungometraggi e cortometraggi e contribuisce alla partecipazione italiana alle Fiere Internazionali del Libro. Il secondo è quello della “Settimana della Lingua Italiana nel Mondo” come strumento per promuovere e valorizzare la lingua italiana all’estero con mostre, proiezioni, conferenze e presentazioni di opere letterarie.
Alla Biblioteca si accede dal civico n.14 della via Šporkova. e i suoi locali occupano una superficie totale di circa 175 mq. Il materiale documentario è distribuito sugli scaffali secondo uno schema di segnature sistematico, raggruppato sia per tipologia di materiale che per classi disciplinari e ordinato per autore. La collocazione del materiale segue uno schema di classificazione creato ad hoc per soddisfare le esigenze della biblioteca e che riprende sommariamente il sistema CDD. Dall’anno 2001, la Biblioteca è stata completamente automatizzata e la sua gestione informatizzata affidata al programma BIBLIOWin 4.0, dispone inoltre di pagine web sul sito internet dell’Istituto ed il suo patrimonio è reso accessibile dai cataloghi online.
Oltre ai servizi di base (accoglienza, consultazione in sede e prestito a domicilio), vengono offerti agli utenti anche alcuni servizi avanzati tra cui: prestito interbibliotecario, servizio di reference e alcuni servizi a distanza come rinnovo prestiti e prenotazioni, e la ricerca di informazioni bibliografiche. La sala di consultazione funge anche da sala di lettura ed è dotata di due postazioni internet per la navigazione e l‘accesso agli OPAC, oltre ad una rete wireless che copre tutto l’edificio. La sala di consultazione ha una capacità di 30 posti a sedere; in essa si trova la maggior parte del materiale librario in dotazione, compresa la sezione dei periodici, ed una sezione dedicata ai nuovi arrivi. 


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